MOSAIC YOURSELF!

Archivio per la categoria ‘Mosaici’

Golden Octopus


Il Polpo Dorato – The Golden Octopus

Questo è, ovviamente, un polpo che ho realizzato con cristalli di pirite su ciottolo di granito rosa lavorato arrotondato dall’azione del mare e conchiglie; le due scritte nere fluo sono un impasto di polvere di minerale di ferro con colla epossidica bicomponente.

La testa del polpo è un agglomerato naturale di polvere di pirite.

Tutti gli elementi sono stati raccolti da me all’Isola d’Elba,  in particolare ho estratto i cristalli di pirite da una vena a cielo aperto, mentre l’agglomerato di polvere di pirite e il ciottolo, lungo le rive di due diverse spiagge.

E’ stato realizzato per un compleanno, 30 anni, “A” è l’iniziale della festeggiata.

 

This is, obviously, an octopus I made with pyrite crystals on pink granite pebbles,  rounded by the action of the sea and shells; the two black fluorescents A and 30 are a mixture of iron ore powder with two-component epoxy glue.

The octopus head is a natural agglomeration of pyrite powder.

All the elements were collected by me at Elba Island, in particular I extracted the pyrite crystals from an open vein, while the pyrite dust agglomeration and the pebble, along the banks of two different beaches.

I’ve made that for  the 30 years  B-day of a friend of mine, “A” is her’s first name letter.

 

Il tempo totale di lavorazione è circa di 8 ore, escludendo il tempo della raccolta dei materiali.

The total time of work is about eight hours, excluding the collecting times.

Vista laterale

Side view

 

 

 

 

 

 

 

 

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CIAO ELBA!


Periodo: 14 giorni in piena estate, dal 3 al 16 agosto 2014. Fotografie della sottoscritta. L’Elba è un luogo che non avevo mai visitato prima di questo viaggio, nonostante sia un’isola…

Source: CIAO ELBA!

CIAO PANTELLERIA!


azonzoconalma

Periodo: 5 giorni ad inizio estate, dal 27 giugno all’1 luglio 2014. Le foto sono della sottoscritta, come per gli altri articoli del blog… orgogliosa a dirlo 😄.

Forse sarebbe meglio dire “bentrovata mia cara, mi sei mancata tanto”!
Sono tornata su questo magnifico “scoglio” dopo tanti anni di latitanza e ho scelto un periodo eccezionale per farlo.. fine giugno! Così come eccezionale è stata la mia compagna di viaggio.. mia madre 😉. La permanenza sull’isola purtroppo é stata breve, soltanto 5 giorni, ma sono valsi molto di più.

Cala Cinque Denti Cala Cinque Denti

Per chi non la conosce, Pantelleria è talmente particolare che o la si odia o la si ama. Sicuramente è un detto un po’ banale che si accorda a molti luoghi, ma qui è veramente così. A prima vista l’isola può sembrare molto aspra e selvaggia, quasi al limite dell’inospitale ma è proprio questo il segreto della sua bellezza senza pari. Infatti…

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CIAO LANGHE!


Ottimo reportage, come al solito dettagliato in tempi e luoghi.
Consiglio questo blog a tutti gli amanti dei viaggi non di massa e neanche di elite, ma col gusto di capire il contesto storico culturale, assaporandone gli effetti che la natura, le persone e gli eventi hanno avuto in quei luoghi. Il tutto con grazia e leggerezza.
Brava Alma.

Aldo

azonzoconalma

Periodo: pieno autunno, dal 14 al 17 novembre 2014.

Tavolozza di colori autunnali nelle campagne delle Langhe Tavolozza di colori autunnali nelle campagne delle Langhe

Quando ripenso alla vacanza nelle Langhe, le prime due immagini che mi balzano immediatamente nella memoria sono il colore rosso e la nebbiolina umida. Sono due ricordi molto contrastanti tra di loro, però secondo me rappresentano bene questa terra soprattutto nel periodo in cui l’ho visitata io. L’autunno, per me che sono inguaribilmente innamorata dell’estate, è quel periodo dell’anno ancora non freddo, anche se caratterizzato da giornate grige, che sembra quasi suggerirmi la preparazione all’inverno… però lo dice allettandomi con la dolcezza delle sagre di paese, con i colori degli alberi che cambiano dal verde intenso a tutte le sfumature possibili del rosso e del giallo, con i profumi del sottobosco umido, dei tartufi, delle castagne arrostite, dei funghi e di tutti gli altri frutti che solo questa stagione sa regalarci. Quindi nonostante…

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Lavorando col sughero – Working on cork


Dopo i lavori nel salone e l’imbiancatura i muri erano troppo biancheggianti e vuoti.

Ho quindi deciso di fare qualcosa di particolare, e stimolante per me, secondo le mie possibilità e ambizioni.

Ho unito la mia passione per l’arte e per tutte quelle cose di cui l’Italia è piena: la bellezza.

Ecco quindi il risultato: differenti tipi di sughero, tagliati, incollati e combinati insieme per rinverdire ogni volta il mio senso di meraviglia ogni volta che scendo nel salone.

In un certo senso può anche essere un mosaico sebbene non lo sia veramente,

Ecco qui il risultato, spero vi piaccia.

E’ gradito un vostro commento o giudizio.

After renewals’ works in my hobby lounge, I’ve thought to do something of amazing, never-made-before, and stimulant for my brain and eyes, according to my capabilities.
The walls appeared too empty aftyer the whitening, so here is how they are today.
I’ve joined my passions for the arts, and for all those things we have a lot in Italy: the beauties.
Here is the result: differents kinds of corks, cutted, glued and mixed together in order to refill my sense of wonder everytime i go there.In some sense is a mosaic even if not really is.

Here is what I’ve made with cork.

I hope you like it.

Your comment is appreciated, thank you.

balcony's particular

Gli archi nelle seguenti 3 foto sono gli stessi che si possono vedere in P.za San Lorenzo in Viterbo.

Si tratta di un chiostro aperto sul lato desto della piazza guardando la Cattedrale di San Lorenzo.

The arcs in the following three pics are the same you can see in Piazza San Lorenzo in Viterbo.

Is a open cloister  on the right side of the square seeing the S. Lorenzo Cathedral.

Entrance colonnade - particular Entrance colonnade Entrance

Tutte le altre decorazioni sono inventate a mio gusto e funzionalità

All the others decorations are invented by myself based on my tastes and functionalities.

fireplace and balcony MAin wall left. Main wall right - particular Main wall right Main wall Sacale Scale 2 Scale's corner Whole scale

Otturatori burocratici


I meccanismi che governano il divieto di fotografare nei musei e la soluzione che è stata suggerita a sprezzo del ridicolo.

via Otturatori burocratici.

Notte “vetrata” – Glassy Night – Vetri artistici su vetro 30×40


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Notte “Vetrata” è la mia personale trasposizione del famosissimo quadro di Vincent Van Gogh “Notte Stellata”.
Per farla ho usato per la prima volta i vetri artistici in stile Tiffany, con qualche piccola sezione di vetri da spiaggia.
Diversamente dalla tecnica usata per le vetrate e lampade in stile Tiffany, i pezzi non sono stati piombati ma incollati su vetro, questo perché troppo piccoli per questa tecnica.
La sfida che mi ero posto era proprio quella di riprodurre quanto più fedelmente possibile le pennellate del maestro: spero di esserci riuscito o almeno avvicinato.
Per riuscire nell’intento ho dovuto ridurre i pezzi ai minimi termini, molto più piccoli del tratto di un pennello,  alcuni infatti sono delle dimensioni dello spessore di un unghia.
La tecnica utilizzata è quella del mosaico.  Ho incollato con il vinavil i pezzi uno per uno su di un cartoncino sul quale ho abbozzato i contorni principali del quadro, lavorando sull’immagine al contrario.
Ad opera completata ho applicato uno strato di colla epossidica bicomponente su di una lastra di vetro di 4 mm che ho poi appoggiato sui vetri.
Quando la colla si è seccata, ho eliminato il cartoncino, non senza qualche fatica … et voilà.
Rimosse tutte le tracce di carta e di colla,  ho applicato infine una mano di vernice trasparente, finirà applicato al vetro di una finestra del mio studio, vicino al mosaico di vetri da spiaggia, che vedi come sfondo del blog.
Seppure è il mio primo lavoro con questa tecnica, ho fatto del mio meglio, spero ti piaccia.

Glassy Night is my personal interpretation of the Vincent Van Gogh’s very famous picture Starry Night.
I have used mainly the artistic Tiffany glasses, and beach glasses in a few parts.
Due to the very small size of the tiles, on the contrary as usually made with Tiffany technique, the pieces have not been leaded but glued on a glass.
The challenge was to replicate quite any single touch of the Master: I hope to have got the goal.
In order to reach the goal many of those pieces have been reduced at a nail thickness, smaller than a single track of paint.
I have used the mosaic’s technique. The pieces have been glued with glue for paper onto a card on which has been drafted the main edges of the picture.
When the work has been completed, I have spread the epossidic bicomponent glue on a glass 40×30 cm x 4 mm thick, and put it on the work.
After the glue got dry, I have removed the card and … voilà.
Removed completely all the dirt of paper and glue from the surface, I have painted it with transparent varnish.
This work will be placed in the window of my hobby room, near the mosaic of beach’s glasses, that you see on the blog’s background.
Is my first time with this technique, I’ve tried to do my best, I hope you enjoy it.

Vista retroilluminata
View with light behind

retro illuminato